Compleanno del mio nipotino "grande": cinque anni. I genitori pensano che il mio regalo per lui possa essere portarlo al cinema. Ci sta Kung Fu Panda in programmazione e potrebbe piacergli. Bene. Penso che devo portare dei cuscini per farlo stare più alto (infatti, davanti capita sempre qualche testa che ti copre metà schermo!). Li porto, ma poi vedo che li distribuisce il gestore del cinema... il mondo si è attrezzato, almeno per qualcosa! ma da quanti anni manco?

Vorrei dire del film. L'eterna lotta tra il bene e il male, qui risolta con rapidità estreme, cose che non arrivo a capire, ma piacevoli. Luci, colori, movimento, musica. E io sto qui a scrivere, ancora. E leggo libri, ancora.

Bello, da rivedere, pieno di sostanza, di pensieri importanti e meditativi, positivo: chissà se passano alle giovani generazioni? Sento lui che soffre e poi gli chiedo se aveva ansia, ma mi chiede cosa significa... pregherò che gli duri tutta la vita! Mi dirà della sua momentanea paura, termine che invece decifra. Ma era comunque certo che Kung Fu Panda vinceva alla fine, come sempre accade ai super eroi! Qualche volta lo vede in TV, anche se non tanto. E scopro dal web che siamo al terzo film di una serie ambientata, giustamente visto il Panda. in una ipotetica Cina, con tanto di dragone e templi... beh, cinque anni forse son pochi per capire tante cose che il film intende trasmettere... però il messaggio positivo magari passa comunque. E alla fine il regalo è stato fatto a me, più che a lui, probabilmente!